Festival "Sogni e Riscatto" vince Scampia
Ieri sera la votazione per la manifestazione organizzata dall'associazione "Ragazzi di strada" dello Zen
E' stata una storia di periferia a vincere la terza edizione del concorso "Sogni e riscatto", promosso dall'associazione "Ragazzi di strada" dello Zen di Palermo. "La vita accanto" del romano Giuseppe Pizzo, è la fotografia di una Scampia che ancora spera nel cambiamento. Nel riscatto. "La camorra vista dagli occhi di un bambino". Prima complice inconsapevole poi consapevole nemico di un sistema che aveva mandato in pezzi la sua famiglia. Ai realizzatori del filmato, la realizzazione di un corto nel quartiere San Filippo Neri di Palermo.
Il video è stato votato, oltre che da una giuria popolare, da una giuria tecnica, presieduta dal giovane attore del quartiere Zen Francesco Casisa. A esaminare i corti anche i giornalisti Sandro Ruotolo, Massimo Razzi, Piero Cascio, la regista Camille D'Arcimolles e il cantante Frankie Hi-Nrg, che si è esibito davanti al pubblico del Nuovo teatro Gregotti dell'Università di Palermo, al termine delle proiezioni. A chiudere la serata il duetto rap dei Gente Strana Posse.
E in rima si è aperto lo spettacolo, con l'esibizione dei rappers Enemy e Dante, quest'ultimo vincitore della scorsa edizione di "Sogni e riscatto". Ad assistere alla serata, oltre ai tanti studenti universitari, in più di sessanta sono venuti dallo Zen di Palermo: ragazzi e famiglie che hanno dato vita al corto fuoriconcorso "Scendo Maè", realizzato in collaborazione con l'accademia del cinema dei ragazzi di Enziteto, quartiere periferico di Bari e ambientato nel quartiere San Filippo Neri. Tra i corti fuori gara anche "Univerità" realizzato dal Movimento degli Universitari di Palermo. Annullato, invece, per problemi logistici lo spettacolo musicale previsto.
